Tratto dal Documento di Consenso Internazionale sul Piede Diabetico

Termini
Data ultimo aggiornamento e/o revisione: 01/04/2017

Piede diabetico:

infezione, ulcerazione o distruzione dei tessuti profondi con
neuropatia associata e/o malattia arteriosa periferica
dell’estremità inferiore di persone con diabete.

Piede:

La struttura al di sotto dei malleoli.

Lesione del piede:

Ogni anomalia connessa con danni alla pelle, unghie o tessuti profondi del piede.

Alto rischio:

la presenza di caratteristiche che indicano un grande
aumento della probabilità di sviluppare una specifi ca
condizione o un evento.
Basso rischio: una bassa probabilità di sviluppare una specifi ca condizione
o evento.
Un’ulcera guarita: cute intatta, signifi ca una completa cicatrizzazione del sito
precedentemente ulceroso.
Necrosi: tessuto devitalizzato (morto).
Gangrena: necrosi della pelle e della struttura sottocutanea con danno
irreversibile.

Edema delle estremità
inferiori: gonfiore delle gambe o dei piedi causato dall’aumento del
fl uido interstiziale.
Eritema: colorazione rossa o rosea che schiarisce con la pressione
sulla parte
Callo: ipercheratosi causata da un eccessivo carico sulla parte.
Neuropatia diabetica: presenza di segni o sintomi di malfunzionamento di nervi
periferici in persone diabetiche quando altri sintomi sono
stati esclusi.

Perdita di sensazione
di protezione: incapacità a percepire una pressione applicata con
monofi lamento Simmes-Weinstein di 10g.
Neuro-ischemica: combinazione di neuropatia diabetica e malattia vascolare
arteriosa periferica.
Vascolare
Malattia vascolare
arteriosa periferica (PAD): malattia artereosclerotica ostruttiva con sintomi clinici,segni
o anormalità su strutture non invasive dei vasi sanguigni, che
indicano un disturbo o una ridotta circolazione in una o più
estremità.
Ischemia: Segni di ridotta circolazione verifi cata da un esame clinico e/
o con test vascolari.
Ischemia critica: Dolore a riposo persistente che richiedono somministrazioni
analgesiche regolari per più di 2 settimane, ulcerazione o
gangrena attribuibili oggettivamente a comprovata malattia
arteriosa periferica.

Claudicazio: dolore al piede, alla coscia o al polpaccio che si verifi ca
durante la deambulazione e sparisce a riposo, dovuto alla
malattia arteriosa periferica.
Dolore a riposo: Grave e persistente dolore localizzato al piede dovuto
a malattia arteriosa periferica, che può essere allievato
mettendo il piede in una posizione particolare.
Angioplastica: La tecnica per ristabilire la pervietà di una arteria
attraverso procedure percutanee transluminali o subintimale
percutanee.

Ulcera
Ulcera superficiale: Lesione della pelle a pieno spessore che non fa penetrare
qualsiasi struttura più a fondo del derma.
Ulcera profonda: Lesione della pelle a pieno spessore penetrante
struttura al di sotto del derma fi no a coinvolgere la fascia
sottocutanea, i muscoli,o i tendini.

Infezione
Infezione: Uno stato patologico causato da invasione e moltiplicazione
di microrganismi nei tessuti accompagnato da
distruzione dei tessuti e/o una risposta infi ammatoria.
Infezione superficiale: Infezione della pelle che non si estende a nessuna struttura
al di sotto del derma.
Infezione profonda: Un’infezione che si estende oltre il derma, con segni evidenti
di ascesso, artrite settica, osteomielite, tenosinoviti settiche
o fascite necrotizzante.
Cellulite: una infezione della pelle che si manifesta con uno o più
dei seguenti segni e sintomi: indurimento, eritema,
calore, dolore o mollezza.
Osteite: Infezione della corteccia ossea senza coinvolgimento
del midollo osseo.
Osteomielite: Infezione del tessuto osseo, con il coinvolgimento
del midollo osseo.

Amputazione
Amputazione: resezione di un segmento di un arto attraverso un osso.
Disarticolazione: resezione di un arto attraverso un’articolazione.
Amputazione primaria/
disarticolazione: La prima resezione in sequenza fino a un risultato
finale (guarigione o morte).
Il primo evento di
amputazione: resezione primaria entro un certo periodo, a prescindere
dalla parte e livello di amputazione.
Riamputazione/
disarticolazione: ripetuta resezione nella stessa parte per correggere
un precedente resezione non cicatrizzata.

Nuova amputazione/
disarticolazione: resezione di un arto non guarito da precedente resezione.
Amputazione bilaterale/ disarticolazione: resezione simultanea di entrambi gli arti inferiori,
a prescindere dal livello.
Resezione della seconda
gamba/disarticolazione: resezione in un paziente che aveva una precedente
resezione dell’arto controlaterale.
Amputazione minore/
disarticolazione: Qualsiasi resezione distale o resezione a livello mediatarsale.
Amputazione maggiore/
disarticolazione: Qualsiasi resezione prossimale al livello mediatarsale.
Livelli di amputazione: TF. transfemorale (al di sopra del ginocchio),
KD. Disarticolazione al ginocchio (attraverso ginocchio),
TT. transtibiale (sotto il ginocchio),
AD. Disarticolazione della caviglia.
1. Amputazione del dito del piede
2. disarticolazione del dito del piede
3. Amputazione distale tarnsmetatarsale
4. Amutazione prossimale transmetatarsale
5. disarticolazione del tarso matatarsale
6. Disarticolazionemetatarsiche
7. Disarticolazione intertarsale

Varie
Deformità del piede: anomalie strutturali del piede come dita dei piedi a martello,
dita a maglio, dita ad artiglio, alluce valgo, teste metatarsali
prominenti, residui di neuro-osteoartropatia,
amputazioni o altri interventi chirurgici al piede.
Debridement: la rimozione del tessuto morto o del callo.
Neuro-osteoartropatia
(piede di Charcot): distruzione non infettiva del tessuto osseo e articolare
associata con neuropatia, nella fase acuta associata a segni
di infi ammazione.
PEDIS: classificazione del sistema IWGDF dell’ulcera del piede
diabetico a scopo di ricerca, con le seguenti categorie:
perfusione, Estensione/dimensioni, altezza/perdita di tessuti,
infezioni, sensibilità. Per